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TFA sostegno XI ciclo: dopo la preselettiva, cosa succede

La Telematica Online

Le preselettive dell'XI ciclo del TFA sostegno si sono svolte a metà luglio. Da allora ogni università procede con i propri tempi: c'è chi ha già chiuso scritti e orali e chi sta svolgendo gli orali proprio in queste settimane. Ecco cosa succede adesso e cosa puoi fare, in ogni caso.

L'XI ciclo in breve

Il ciclo è stato autorizzato dal decreto MUR n. 926 del 26 giugno 2026, per l'anno accademico 2025/2026. I posti sono 30.241, così divisi:

  • scuola dell'infanzia: 4.553
  • scuola primaria: 11.698
  • secondaria di primo grado: 4.842
  • secondaria di secondo grado: 9.148

Il test preselettivo si è tenuto la mattina dello stesso giorno in tutta Italia: 14 luglio infanzia, 15 luglio primaria, 16 luglio secondaria di primo grado, 17 luglio secondaria di secondo grado. Il decreto fissa anche il traguardo: tutti i corsi devono concludersi entro il 30 giugno 2027. Il testo è sul sito del MUR.

Se vuoi ripassare requisiti e prove, trovi tutto nella nostra guida all'XI ciclo.

Chi è stato ammesso allo scritto

La preselettiva aveva 60 domande a scelta multipla, con cinque opzioni, 0,5 punti per ogni risposta esatta e due ore di tempo. Conta la posizione: allo scritto passa un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili per quel grado in quell'ateneo, più chi ha ottenuto lo stesso punteggio dell'ultimo ammesso.

Due dettagli utili:

  • se in un ateneo gli iscritti a un grado erano meno del doppio dei posti, la preselettiva poteva non svolgersi e tutti passavano direttamente allo scritto;
  • il punteggio del test serve solo per entrare. Nella graduatoria finale non conta.

Scritto e orale: ogni ateneo ha il suo calendario

Il decreto prevede, dopo il test, una o più prove scritte o pratiche e una prova orale. Date, sedi e formato li stabilisce il bando di ciascuna università.

I calendari sono molto diversi. In alcuni atenei il bando fissava lo scritto nel pomeriggio dello stesso giorno della preselettiva. In altri lo scritto era calendarizzato a settembre, con gli orali a metà ottobre e la graduatoria finale prevista per fine mese. L'unica fonte affidabile è la pagina del tuo ateneo dedicata al sostegno: elenchi, sedi e orari pubblicati lì valgono come notifica ufficiale.

Le regole comuni:

  • lo scritto è superato con almeno 21/30;
  • all'orale accede solo chi ha superato lo scritto;
  • l'orale verte sui contenuti delle prove scritte e su questioni motivazionali, ed è superato con almeno 21/30.

Graduatoria finale e immatricolazione

La graduatoria di ogni grado somma tre voci: voto dello scritto, voto dell'orale e punteggio dei titoli, fino a un massimo di 10 punti. A parità di punteggio prevale chi ha più servizio sul sostegno; in caso di ulteriore parità, il candidato più giovane.

I titoli contano solo se li possedevi alla scadenza del bando e li hai dichiarati nella domanda: ora non puoi aggiungerne.

Entrano al corso i candidati in posizione utile, fino al numero dei posti. Poi:

  • l'ateneo pubblica un avviso con i termini per immatricolarti: se li perdi, sei considerato rinunciatario;
  • i posti lasciati liberi passano ai candidati idonei successivi, con gli scorrimenti;
  • se sei in posizione utile per due gradi, devi sceglierne uno solo.

Fai due conti: il corso dura almeno otto mesi e deve chiudersi entro il 30 giugno 2027. I tempi sono stretti e le scadenze ravvicinate: controlla spesso la pagina del tuo ateneo.

Chi entra senza preselettiva

Alcune categorie hanno saltato il test e sono state ammesse direttamente allo scritto:

  • chi, nei dieci anni scolastici precedenti, ha svolto almeno tre annualità di servizio sul sostegno nel grado per cui concorre (può fare domanda in un solo ateneo per grado);
  • i candidati con invalidità pari o superiore all'80%, come previsto dalla legge 104/1992.

Sono invece ammessi direttamente al corso, in soprannumero e solo nella sede in cui hanno sostenuto le prove, coloro che nei cicli precedenti:

  • erano in posizione utile ma non si sono iscritti, oppure hanno sospeso il percorso;
  • hanno vinto in più gradi e hanno dovuto sceglierne uno;
  • sono risultati idonei in graduatoria, ma senza un posto utile.

Com'è fatto il corso

Il percorso dura almeno otto mesi e vale 60 CFU:

  • 36 CFU di insegnamenti, tra pedagogia e didattica speciale, psicologia, normativa sull'inclusione e neuropsichiatria infantile;
  • 9 CFU di laboratori, diversi per grado di scuola;
  • 12 CFU di tirocinio, pari a 300 ore: metà come tirocinio diretto a scuola, il resto tra tirocinio indiretto e attività sulle tecnologie per la didattica;
  • 3 CFU di esame finale.

Sulla frequenza le regole sono rigide. Puoi fare assenze fino al 20% di ogni insegnamento, da recuperare come stabilito dal docente. Per tirocinio e laboratori la frequenza è obbligatoria al 100%.

Il decreto consente anche di svolgere a distanza fino al 20% del monte ore complessivo, esclusi laboratori e tirocinio. Il resto è in presenza. Se sei già specializzato in un altro grado, l'ateneo può prevedere un percorso abbreviato, ma laboratori e tirocinio restano per intero.

Quanto costa

Il costo lo decide ogni università. Nei bandi ufficiali dell'XI ciclo che abbiamo consultato, l'iscrizione al corso va da circa 2.750 a 3.000 euro, spesso in due rate, oltre al contributo per le prove già versato con la domanda. Controlla nel tuo bando anche gli eventuali esoneri.

Se non hai superato la selezione

Non è finita. Ecco le strade da valutare.

Se sei idoneo ma fuori dai posti. Se hai superato scritto e orale ma non sei in posizione utile, la regola sui soprannumerari, prevista dal DM 92/2019 e richiamata dal decreto dell'XI ciclo, ti consente di essere ammesso direttamente al corso in un ciclo successivo, nella stessa sede. Di solito serve una domanda apposita entro una finestra fissata dall'ateneo: conserva tutta la documentazione.

Il prossimo ciclo. Il piano autorizzato prevede 90.000 posti complessivi per gli anni accademici 2024/25, 2025/26 e 2026/27. Un ciclo per il 2026/27 rientra quindi nella programmazione, ma a oggi non c'è un decreto: niente posti, niente date. Diffida di chi ti dà certezze.

I percorsi INDIRE. Sono riservati a chi ha almeno tre anni di servizio sul sostegno negli ultimi otto anni, nello stesso grado. La legge oggi consente di specializzarsi con questi percorsi fino al 31 dicembre 2026. Di un terzo ciclo si discute, ma non c'è alcun annuncio ufficiale né domande aperte. Approfondisci nella nostra guida ai percorsi INDIRE.

Il punteggio GPS. Le GPS in vigore valgono per il biennio 2026/27-2027/28: i titoli che consegui da ora li potrai dichiarare al prossimo aggiornamento, nei tempi che fisserà il Ministero. Se invece ti specializzi entro i termini del decreto atteso entro il 31 dicembre 2026, potrai chiedere l'inserimento negli elenchi aggiuntivi 2027/28. Nella tabella della seconda fascia sostegno, per esempio, valgono:

  • master o corsi di perfezionamento da 60 CFU con esame finale: 1 punto ciascuno, fino a tre titoli in tre anni accademici diversi;
  • certificazioni linguistiche: 3 punti per il B2, 4 per il C1, 6 per il C2;
  • certificazioni informatiche DigComp 2.2 o DigCompEdu rilasciate da enti accreditati Accredia: 1 o 2 punti, fino a 4 punti complessivi.

Un master sui temi del sostegno può pesare anche tra i titoli del prossimo bando TFA, con punteggi decisi da ciascun ateneo. Approfondisci su punteggi GPS e nella guida al master BES/DSA.

Domande frequenti

Il punteggio della preselettiva conta in graduatoria?

No. Serve solo per essere ammesso allo scritto. La graduatoria finale somma scritto, orale e titoli.

Quando iniziano i corsi?

Lo decide ogni ateneo con un avviso sulla propria pagina dedicata. Il vincolo nazionale è uno: i corsi devono durare almeno otto mesi e finire entro il 30 giugno 2027.

Ho vinto, ma quest'anno non posso frequentare. Cosa succede?

Se non ti iscrivi pur essendo in posizione utile, puoi essere ammesso in soprannumero in un ciclo successivo, nella stessa sede. Alcuni atenei prevedono anche la sospensione per maternità o gravi motivi di salute: controlla il tuo bando.

Come può aiutarti La Telematica Online

Siamo un centro di orientamento per docenti. Se aspetti la graduatoria, se non hai superato la selezione o se vuoi prepararti al prossimo ciclo, possiamo aiutarti a leggere il bando del tuo ateneo, a capire se rientri tra gli esonerati o i soprannumerari e a scegliere i titoli più utili per il tuo punteggio. Scopri il nostro servizio dedicato al TFA sostegno.


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